MET in EUS-ERCP - 2019





Silvia Carrara - MET EUS ERCP (13-11-2019 n. 3)
13/11/2019
Andrea Anderloni - MET EUS ERCP (13-11-2019 n. 2)
13/11/2019
Andrea Anderloni - MET EUS ERCP (13-11-2019 n.1)
13/11/2019
Silvia Carrara - MET EUS ERCP (12-11-2019 n. 4)
12/11/2019
Silvia Carrara - MET EUS ERCP (12-11-2019 n. 3)
11/11/2019
Andrea Anderloni - MET EUS ERCP (12-11-2019 n. 2)
12/11/2019
Andrea Anderloni - MET EUS ERCP (12-11-2019 n. 1)
12/11/2019
Andrea Anderloni - MET EUS ERCP (11-11-2019 n. 3)
11/11/2019
Silvia Carrara- MET EUS ERCP (11-11-2019 n. 2)
11/11/2019
Silvia Carrara - MET EUS ERCP (11-11-2019 n. 1)
11/11/2019

L’endoscopia biliopancreatica è una delle branche dell’endoscopia più complesse e di interessanti che negli ultimi anni ha vissuto costanti progressi tecnologici.
La possibilità di svolgere un ruolo diagnostico e terapeutico al tempo stesso, rende questa disciplina di fondamentale importanza nell’ambito della gestione delle patologie biliopancreatiche.
L’ecoendoscopia, nata negli anni’80 come strumento diagnostico per una migliore valutazione del pancreas, è adesso diventata strategica nell’inquadramento del paziente grazie anche all’avvento di strumenti operativi e allo sviluppo di accessori e software dedicati (come ad esempio gli aghi per FNA e delastosonografia).
L’ecoendoscopia si integra con l’ERCP e spesso la precede in un’unica sessione nella quale il paziente viene sottoposto a procedure che permettono allo stesso tempo di effettuare diagnosi, stadiazione e terapia.
L’ERCP infine, è diventata procedura puramente terapeutica da effettuare sia nell’ambito di patologie benigne (come per esempio la calcolosi coledocica) sia nell’ambito di patologie maligne (come per esempio il trattamento dell’ittero da stenosi neoplastiche). Numerosi e sempre più sofisticati sono adesso gli accessori a nostra disposizione nella gestione dei vari casi.
La conoscenza degli stessi e del loro corretto impiego permettono di ottenere da questa metodica il massimo dei risultati.